Arrivano le cannucce ecosostenibili!


È proprio vero: il nostro pianeta ci sta lanciando segnali d’aiuto. Segnali che non possiamo più ignorare, l’ecosistema marino è in grossa difficoltà a causa dei nostri cattivi comportamenti!

Riscaldamento globale e inquinamento a livelli astronomici non sono altro che esempi tangibili e anche se si sta cercando di porre un freno a quella che è oramai diventata un’emergenza a livello mondiale, è anche vero che non è così semplice risolvere problematiche di questa entità in pochi giorni.

La plastica, ad esempio, rappresenta uno dei più grandi nemici per l’inquinamento. Un problema che non può più essere sottovalutato. Ne sono un esempio tutti i decreti legge che stanno venendo fuori recentemente per provare a limitarne il consumo. Anche molti fra i brand più famosi al mondo stanno provando a ricercare strade alternative all’utilizzo della plastica. Si tratta di un tipo di materiale che è presente in larga scala sia sul suolo terreste che in mare e, purtroppo, impiega diversi decenni per degradarsi.

Proprio in quest’ottica ci torna comoda l’invenzione di Tran Minh, signore vietnamita che ha creato cannucce biodegradabili fatte unicamente da un tipo di erba chiamata “Lepironia articulata”. Un materiale semplice e biodegradabile, che si può trovare nella natura.
Ebbene sì, le cannucce sono uno strumento molto comodo e utile ma, realizzate in plastica, non fanno altro che acuire un problema molto serio per tutto l’ambiente. Ecco perché la soluzione inventata da questo vietnamita può essere il primo passo per eliminare la produzione di questo oggetto nella sua versione di plastica.

Ma entriamo nel dettaglio: come vengono prodotte? Una volte terminata la raccolta degli steli di erba vuoti si procede con il lavaggio degli stessi e con un successivo taglio fino a 20 centimetri. Le cannucce hanno una durata di circa una settimana se lasciate a temperatura ambiente o due settimane se conservate in frigo.

Ma non finisce qui! Tran produce anche cartucce essiccate, grazie a un processo di essiccamento al sole che dura due giorni e a una successiva cottura in forno. Questa varietà di cartucce può durare fino a sei mesi se conservate a temperatura ambiente e può essere utilizzata anche più volte, per poi essere gettate fra i rifiuti organici una volta che diventano inutilizzabili. La loro peculiarità risiede nel fatto che non vengono mai trattate con prodotti chimici o altro tipo di conservanti. Per questo motivo non alterano il sapore delle bevande e possono essere riutilizzate dopo i pasti per pulire i denti.

Il processo finisce con l’avvolgere questi esemplari in gruppi da 100 e la spedizione verso clienti esteri.

Beh, può sembrare solo un piccolo passo, ma tutti insieme possiamo fare la differenza! 😊